Ai sensi dell’Art. 2, co. 1, Statuto, l’Associazione è chiamata non solo a promuove lo studio e l’insegnamento del diritto amministrativo e a favorire lo scambio di idee e di informazioni. Essa organizza altresì iniziative su questioni istituzionali e proposte di riforma, diffondendo i risultati delle proprie attività.
Tra le attività di Terza Missione che da sempre interessano l’Associazione vi è senz’altro l’attenzione per le riforme dell’Università.
Si segnala ad esempio la pubblicazione del report “SEMPLIFICAZIONE E UNIVERSITÀ: UNO SGUARDO D’INSIEME”, Rapporto del gruppo di lavoro dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo-AIPDA.
Nel biennio 2025-2026, l’Associazione ha seguito con attenzione l’iter del disegno di legge di «REVISIONE DELLE MODALITÀ DI ACCESSO, VALUTAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE RICERCATORE E DOCENTE UNIVERSITARIO», presentando alla competente Commissione presso il Senato della Repubblica, nell’agosto 2025, alcune proposte di emendamento.
La riforma sul reclutamento dei docenti universitari di ruolo è stata approvata in via definitiva dal Parlamento il 7 luglio 2026.
L’articolo 1, comma 1, nel riformulare interamente l’art. 16 della legge n. 240/2010, ora intitolato “Requisiti per l’ingresso nei ruoli universitari”, prevede che, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, l’adozione di un decreto del Ministro dell’Università, su proposta dell’ANVUR, sentito il CUN, individui, per ciascun gruppo scientifico-disciplinare, i requisiti di produttività e di qualificazione scientifica, distinti per le funzioni di professore di prima e di seconda fascia, afferenti alla produzione scientifica, alla didattica e alla ricerca.
L’AIPDA ha prodotto una nota, condivisa con i Soci, al fine dell’invio ai Rappresentanti CUN per l’Area 12 - Diritto, della posizione dell’Associazione in relazione agli indicatori di cui all’art. 1, comma 1, della nuova legge.
Il Direttivo dell’AIPDA – su richiesta dei rappresentanti CUN (interessati a raccogliere l’opinione delle singole comunità scientifiche), con i quali l’Associazione ha lavorato a stretto contatto, e tenuto anche conto del dibattito in CASAG – ha riflettuto e discusso intensamente sui modi di definizione di tali indicatori.
Tra le attività istituzionali, si ricorda che il Presidente dell’Associazione, o un suo delegato, partecipa infatti alle riunioni della CASAG, ovvero La Conferenza delle Associazioni Scientifiche di Area Giuridica.
Inoltre, il Consiglio Direttivo ha avuto modo di ospitare, in alcune sedute, i rappresentanti CUN, in particolare, il Prof. Fulvio Cortese (Vicepresidente CUN, nonché Socio AIPDA) e il prof. Rolando Tarchi (Segretario Generale della CASAG).